Robert John Thornton

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Robert John Thornton

Immergiti nel rigoglioso mondo botanico di Robert John Thornton, un polimata inglese del XVIII secolo il cui lavoro di una vita, "Il Tempio della Flora", fiorisce eterno nel giardino della storia dell'arte. Questo medico educato a Cambridge, diventato virtuoso botanico, ha coltivato un'eredità che intreccia precisione scientifica con splendore artistico. Assicurando che il capolavoro di Thornton, parte della sua ambiziosa "Nuova Illustrazione del Sistema Sessuale di Carolus von Linnaeus," non diventi solo una collezione di petali graziosi; è un'esplosione sensoriale che sposa la tassonomia linneana con l'arte romantica. 

FAQ

Informazioni su questa collezione

Cosa sopravvive quando una mano si spinge troppo lontano: verso la flora scomparsa dell’Eden, verso la conoscenza che trema sull’orlo della rovina? Robert John Thornton, erede delle sale divine del Trinity e delle camere mediche di Londra, passò dalla salvezza alla seduzione, scambiando le scritture con stame, il sermone con la radice.

Immagina sontuose pagine in folio in cui la flora esotica ruba le luci della ribalta su sfondi drammatici. Ogni piatto è il palcoscenico del grande spettacolo della natura. Commissionati dalla crema di artisti britannici come Philip Reinagle, questi non sono semplici illustrazioni—sono ritratti botanici che catturano l'anima di ogni specie.

Nonostante le spine finanziarie che alla fine colpirono la grande visione di Thornton, riducendo le 70 tavole previste a 33, il "Tempio di Flora" rappresenta la testimonianza di un'epoca in cui mecenati reali e intrepidi esploratori alimentarono un rinascimento botanico. Questa vivida intersezione tra scienza e arte, coltivata nella fucina dell'ossessione orticola dell'Inghilterra georgiana, continua ad affascinare sia collezionisti che botanici.

A Kew Gardens, un raro set di questi floreale capolavori funge da capsula del tempo del genio di Thornton, invitando gli occhi moderni a vagare nel suo giardino incantato di incisioni su rame e mezzatinte, dove ogni petalo e foglia sussurra segreti di un'epoca in cui la botanica governava il mondo intellettuale.

Il suo Tempio di Flora non fiorisce; brucia: illustrazioni botaniche in fiamme con precisione erotica, ogni piatto è un inno febbrile al sistema sessuale delle piante di Carlo Linneo, dove i petali si aprono come carne e il polline va alla deriva come nomi sussurrati.

Perché Il Tempio di Flora è considerato un punto di svolta nella storia dell’illustrazione botanica?

A differenza degli sfondi semplici e austeri dei contemporanei Rivista botanica di Curtis, Thornton ambientò le sue piante in paesaggi drammatici e lunatici - a volte notturni, sempre simbolici - aprendo la strada a quella che gli studiosi chiamano la versione botanica del sublime e aprendo la strada a una successiva arte fiammeggiante di storia naturale come quella di Marianne North.

Robert John Thornton era lui stesso un artista o semplicemente la mente dietro Il tempio di Flora?

Né un artista né un botanico professionista, Thornton fu la forza concettuale e finanziaria trainante del progetto: commissionò pittori di spicco come Philip Reinagle e Peter Henderson e maestri incisori tra cui Bartolozzi, dipingendo personalmente solo un piatto dell'intera serie, la rosa.

Perché il Tempio di Flora mandò in bancarotta Robert John Thornton nonostante il patrocinio reale?

Anche con la regina Carlotta come dedicataria e abbonata principale, insieme a principi e potentati stranieri, le vendite furono catastroficamente inferiori alle ambizioni di Thornton: ricorse all'apertura di una galleria espositiva a Londra e, infine, di una "Lotteria Botanica Reale" autorizzata dal Parlamento con 20.000 biglietti, entrambi falliti, lasciandolo indigente alla sua morte nel 1837.

In che modo l’ambizione politica e nazionalista ha plasmato il contenuto de Il Tempio di Flora?

Thornton intendeva esplicitamente superare gli studi tedeschi e l'arte francese per dimostrare la supremazia culturale e scientifica britannica: il suo piatto della ninfea egiziana include una vista sullo sfondo di Aboukir appositamente per permettergli di celebrare la vittoria di Nelson nella battaglia del Nilo, mentre la sua descrizione della rosa vede il fiore come un'allegoria dell'Inghilterra stessa, difesa da "una miriade di soldati".

Perché nessuna copia sopravvissuta del Tempio di Flora è esattamente uguale all'altra?

Le tavole di Thornton sono passate attraverso molteplici "stati" revisionati durante la produzione, e le copie sono state spesso assemblate in modo diverso a seconda di ciò che credeva avrebbe voluto un particolare abbonato - il che significa che le circa 800 copie sopravvissute sono ciascuna significativamente distinta, un enigma bibliografico che gli studiosi stanno ancora lavorando per mappare completamente.

In che modo le ambizioni scientifiche linneane di Thornton hanno plasmato l'insolita struttura del libro?

Dedito a divulgare il rivoluzionario sistema di classificazione sessuale delle piante di Carlo Linneo, Thornton inserì la scienza botanica in uno straordinario mix di poesia, mitologia, ritrattistica di scienziati e filosofia morale, riflettendo ciò che il suo biografo chiamava gli "scopi umani e religiosi universali dell'apprendimento botanico" nella sua visione del mondo.